Cinque fratture tutte italiane

bigstock-Aerial-view-of-Helinki-archipe-25964243.jpg
I ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Questa è la fotografia che emerge dal recente rapporto dell’OCSE sulla disuguaglianza che evidenzia come la crisi abbia portato a una forte concentrazione dei redditi nella maggior parte dei paesi considerati. Nel nostro paese il dato riflette una struttura sociale sempre più divisa, non solo sotto il profilo economico. Vai all'articolo

Il debito pubblico italiano è sostenibile?

bigstock-Hang-On-44298373.jpg
Spread e tassi di interesse non fanno più paura. Un osservatore distratto potrebbe quindi ritenere che il debito pubblico italiano non rappresenti più un problema. Tuttavia non è per niente così. Detto questo, non serve a nulla essere distruttivi o lamentarsi in maniera acritica, ma è importante invece cogliere l’opportunità offerta da questa finestra di tranquillità sui mercati finanziari per valutare come affrontare la situazione. Vai all'articolo

Affrancamento: opportunità o nuova bega per i risparmiatori?

bigstock-Man-Standing-On-Diving-Board-A-54642944.jpg
Il 1* luglio 2014 segna un nuovo spartiacque nel mondo del risparmio italiano. In ottemperanza degli artt. 3-4 della Decreto Legge 24 aprile 2014 n.66 la tassazione sul risparmio subisce un corposo, seppur relativo, aumento con l’aliquota applicata che passerà dal 20% al 26%. Cosa cambia per gli investitori italiani e quali sono le opzioni a disposizione per non subire passivamente l’ennesima scure sul risparmio delle famiglie? Vai all'articolo

Debito pubblico e conflitto intergenerazionale

bigstock-family-leisure-activity--tug--16758140.jpg
Il debito pubblico è una tassa sulle generazioni future e sui giovani di oggi. A beneficiarne sono state invece le fasce più anziane della società, che sono, tra i privati, anche i maggiori detentori di titoli del debito, e quindi percettori di interessi. Vai all'articolo

Cinque regole per investire bene

bigstock-Curve-Warning-Sign-46405165.jpg
Le decisioni negli investimenti possono sembrare difficili, e si tende a credere a tutto ciò che ci viene consigliato. A volte, però, basterebbero dei piccoli accorgimenti per non essere prede di offerte poco trasparenti. Per non rischiare di seguire mode passeggere e lasciarsi trasportare dall’emotività, ecco qualche piccolo consiglio per aumentare la consapevolezza negli investimenti dell’economista Marco Onado. Vai all'articolo

La casalinga di Voghera non compra più BTp

bigstock-Portrait-an-elderly-woman--46505974.jpg
Nell’immaginario collettivo BOT e BTp rappresentano lo strumento finanziario acquistato principalmente dalle famiglie italiane, che ne apprezzano la percepita sicurezza e la semplicità e subiscono inoltre un sentimento nazionalpopolare che fa propendere la scelta verso il titolo pubblico di casa propria. Insomma, il Buon vecchio BTp rappresenta per molti l’investimento preferito della casalinga di Voghera. I dati suggeriscono però che questo non sia più vero, con importanti conseguenze in termini di scelte politiche. Vai all'articolo

Investire per la pensione è una cosa da giovani: come fare e a cosa stare attenti

bigstock-Beautiful-Hipster-Style-Couple-64805602 (1).jpg
La pensione? E chi la vedrà mai? È questa la risposta che più frequentemente si ottiene toccando il tema, soprattutto parlando con i lavoratori più giovani. Questa brutale constatazione è purtroppo fondata, in quanto la dinamica demografica mette sempre più sotto pressione il sistema pensionistico, ma la conseguenza di questa riflessione è spesso sbagliata perché in molti finiscono per disinteressarsi della propria pensione anziché affrontare la situazione in altro modo. Vai all'articolo

All’impossibile rincorsa del debito

bigstock-little-hamster-running-in-a-wh-57261086.jpg
Tanto corriamo, facciamo, sudiamo, che il debito pubblico rimane sempre lì. Anzi aumenta. Ogni anno il governo si esprime sull’andamento futuro del rapporto debito/PIL, ma le previsioni vengono continuamente infrante al rialzo, come testimonia il grafico sottostante, in cui sono rappresentate le stime dell’indicatore secondo i diversi Documenti di Economia e Finanza emanati negli ultimi anni. Vai all'articolo