Investire per i figli: quali le opzioni migliori?

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Dal generico risparmio precauzionale e a quello destinato al vecchio e caro mattone, la principale motivazione che spinge gli italiani ad accantonare risorse è il sostegno ai figli e, molto spesso, ai nipoti. Lasciar loro un’eredità, pagarne l’istruzione o progettare una base economica per i loro primi anni di vita autonoma hanno messo da parte le esigenze di garantire una vecchiaia serena o far fronte a imprevisti. Vai all'articolo

Venditori di performance

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“Sì ma... quanto ha reso l’anno scorso?” Ogni volta che vogliamo fare una scelta di investimento chiediamo che rendimenti ha avuto negli ultimi mesi il titolo o il prodotto che stiamo valutando. Ecco un buon modo per incorrere in perdite. Vai all'articolo

(In)giustizia all'italiana: lenta e costosa

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8 anni. È il doppio del tempo che passa tra due edizioni dei mondiali, o delle Olimpiadi. È anche il tempo che passa in media dall’inizio di un processo alla sua conclusione, in Italia. Il ritardo della giustizia civile non è solo un problema delle imprese che sono direttamente coinvolte da vicende giudiziarie, ma è un peso sulle tasche di ognuno di noi. Vai all'articolo

I fondi comuni di investimento sono sotto attacco?

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La nuova direttiva sul mercato degli strumenti finanziari, la MiFID 2, è in cantiere e dovrebbe entrare in vigore nei prossimi anni, una volta formalizzata a livello europeo e recepita a livello nazionale. Negli scorsi giorni però Edouard Carmignac, presidente dell’omonima casa di gestione, ha pubblicato una lettera aperta indirizzata al vertice di ESMA, l’autorità europea dei mercati e degli strumenti finanziari, scagliandosi contro l’idea che i clienti paghino il distributore di fondi comuni di investimento (la banca o il promotore) solo direttamente e in virtù della consulenza ricevuta, temendo un’espansione della quota di ETF detenuta dai privati. Vai all'articolo

Il debito non va in ferie

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A fine maggio il debito pubblico italiano ha raggiunto un nuovo record. Dov ‘è la novità? Forse non c’è, dato che uno dei principali giornali italiani, ha ritenuto opportuno dedicare alla notizia non più di un trafiletto in taglio basso in quarta. Eppure il fatto che, secondo i dati pubblicati ieri da Banca d’Italia, il disavanzo ha raggiunto il nuovo record storico a 2.166 miliardi di euro, 20 miliardi in più rispetto al mese precedente, è una notizia che non deve passare inosservata. Vai all'articolo

Il diritto di pagare con il bancomat e il dovere di dotarsi del POS

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Pagare con il bancomat è diventato un diritto. Dal 30 giugno è stato infatti introdotto l’obbligo per qualsiasi attività commerciale di munirsi di POS, il terminale per effettuare pagamenti elettronici, e di accettare pagamenti con il bancomat per importi superiori ai 30 euro. La manovra è condivisibile ma nasce con dei grandi limiti: impone un forte costo sulle piccole imprese e trasferisce ricchezza alle banche. Vediamo cosa mantenere e cosa pretendere che cambi in fretta, e sgombriamo il campo da facili populismi che sono nati intorno alla vicenda. Vai all'articolo

Investire in azioni: perché farlo e a cosa stare attenti

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Il mercato azionario italiano ha guadagnato negli ultimi due anni quasi il 70%, ma a beneficiare di questi guadagni è stata una quota via via più sottile di investitori, quelli che detengono azioni, solo il 9,2%. La fuga dal rischio ad ogni costo impedisce ai risparmiatori di partecipare ai rialzi dei mercati e arricchisce il settore finanziario che ha finto di rispondere a questa esigenza. Vai all'articolo

Tre ragioni per tenere poca liquidità sul conto corrente

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Se non ci fossero così tanti inconvenienti, gli italiani continuerebbero volentieri a tenere i soldi sotto al materasso. Questa rimane una soluzione fortunatamente poco percorsa ma è chiara la forte passione degli italiani per la liquidità. I dati mostrano che la maggioranza dei risparmiatori detiene una gran parte della propria ricchezza finanziaria liquida sul conto corrente. Una scelta, spesso inconsapevole, che ha dei costi sorprendenti e che fa quasi rimpiangere la patrimoniale del governo Amato. Vai all'articolo

Tasse sul risparmio: vita travagliata di 1000 euro

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Dopo mesi di attenzione alle spese, piccoli sacrifici e costanza siamo riusciti ad accumulare sul nostro conto corrente, con una certa soddisfazione, la cifra di 1.000 euro e sappiamo di non averne bisogno a breve perché non abbiamo in programma nessuna grossa spesa. Vai all'articolo