Un tunnel senza uscita?

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Quante volte abbiamo sentito dire che la fine della crisi economica è vicina? Quanti enfatici proclami o previsioni ottimistiche hanno occupato le prime pagine dei giornali prevedendo l’uscita da un tunnel in cui l’economia italiana è da troppo tempo intrappolata? Eppure alla fine bisogna fare i conti con i dati. I numeri non mentono, così almeno si dice. E sono i numeri che ancora una volta raccontano una realtà diversa per i risparmiatori italiani. Vai all'articolo

L'importanza di attenersi ai fatti

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Per quei risparmiatori che avessero prestato attenzione alle notizie provenienti dal mondo finanziario, tra un bagno al mare o una passeggiata in montagna, non deve essere stato un Ferragosto tranquillo. Vai all'articolo

Il recente crollo delle Borse, che non c’è stato

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Se avete dato un’occhiata, anche distratta, ai giornali, avete ascoltato la radio o guardato un telegiornale in questi ultimi due giorni non vi sarà sfuggita una cosa: la Cina ha svalutato la propria moneta, con risultati catastrofici sulle Borse di tutto il mondo. Vai all'articolo

Nessun investimento è per sempre

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La strategia di investimento preferita, almeno storicamente, dal risparmiatore italiano è quella del cosiddetto cassettista. Il risparmiatore acquista cioè un titolo obbligazionario, sia questo un titolo pubblico o un’obbligazione privata (bancaria), e lo porta fino a scadenza incassando le cedole. Questo atteggiamento, di passiva serenità, si estende poi a forme di investimento diverse: un qualsiasi titolo (sia questo un pacchetto di azioni o un fondo) viene acquistato e dimenticato in portafoglio, almeno fino a quando non dà un risultato particolarmente negativo. Vai all'articolo

In difesa dei fondi comuni (ovvero, perché sono meglio degli ETF)

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“I fondi comuni sono cari. Conviene comperare un ETF (un fondo passivo che replica l’andamento di un indice) ad un costo molto inferiore. Risparmiando sui costi si migliora il proprio rendimento potenziale, investendo comunque in uno strumento diversificato e accessibile”. Questa affermazione, che si legge e si sente di frequente, è in parte vera ma anche parecchio approssimativa. Anzi, i fondi comuni sono per molti risparmiatori uno strumento di investimento molto più adatto rispetto ad un ETF. Ecco perché. Vai all'articolo

La disoccupazione di lungo periodo nell’area euro non accenna a scendere

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Tra i lasciti della crisi in Europa, e in particolare in Italia e nel Sud d’Europa, c’è l’aumento della disoccupazione. Un articolo dell’Economist, il settimanale britannico di politica ed economia, suggerisce che, in questo contesto, il problema principale per l’Europa è rappresentato dalla disoccupazione di lungo periodo che può lasciare un grave solco sociale. Vai all'articolo