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I più grandi errori che commettiamo con i nostri soldi (parte prima)

Un interessante articolo del Wall Street Journal mette in evidenza i maggiori errori che commettiamo quando si tratta dei nostri soldi, quindi del nostro futuro.

Gli errori che commettiamo sono molti e variano a seconda della nostra età: infatti i nostri obiettivi variano man mano che invecchiamo, e dunque dovrebbe cambiare anche il modo in cui ci prendiamo cura dei nostri risparmi. Dovremmo avere strategie e portafogli diversi a seconda della fase di vita nella quale ci troviamo. Spesso però trascuriamo questo punto e commettiamo errori che nel lungo termine possono risultare molto costosi.

Iniziamo con gli errori tipici della gioventù.

Millennials: come evitare di perdere soldi già a vent’anni

E’ dimostrato che iniziare ad investire il più presto possibile fa meglio alle nostre tasche. Inoltre nella prima fase della nostra vita l’investimento dovrebbe essere rivolto ad attività più rischiose, perché su un orizzonte di tempo più lungo il maggior rischio comporta la possibilità di ottenere un rendimento più elevato.

Secondo John Bogle, il fondatore di Vanguard (il maggior gestore di fondi comuni al mondo), esiste una regola per investire in azioni: “Investi in azioni una percentuale pari a 100 meno la tua età”. Una regola forse troppo semplificata e non completamente corretta, ma che coglie due punti fondamentali dell’investimento:

  • è importante investire in azioni fin da giovani;
  • è importante adattare i propri investimenti (ribilanciando il patrimonio tra azioni e obbligazioni) durante la propria vita.

Purtroppo però molti studi dimostrano che i giovani hanno esattamente l’atteggiamento opposto.

L’immagine è tratta da un recente studio condotto negli Stati Uniti. Da questa analisi risulta che gli intervistati (millennials) preferiscono prodotti di investimento con una bassa percentuale di azioni e un’elevata percentuale di attività a rischio molto basso. Scelta che ovviamente darà luogo a rendimenti futuri molto bassi.

La ragione per la quale questi giovani investitori tendono a scegliere portafogli così conservativi (l’autore parla di portafogli adatti a persone prossime alla pensione) è preoccupante: “Non so nulla di denaro e investimenti e un portafoglio a basso rischio sembra la scelta migliore”.
Quindi non si tratta di una scelta ragionata, ma è la scarsa educazione finanziaria ad indurre a un’eccessiva prudenza proprio nell’età dove sarebbe consigliabile investire sul mercato azionario, il cui premio per il rischio nel lungo termine potrebbe portare a rendimenti più elevati.

La relazione tra scarsa conoscenza finanziaria e la preferenza per gli investimenti prudenti è dunque alla base di un errore tipico che si commette quando ci si affaccia in giovane età sui mercati finanziari: eccesso di prudenza.

Dunque come fare per investire sui mercati azionari senza commettere grandi errori?

I mercati azionari sono volatili ed è consigliabile avvicinarli con strategie che non mettano a rischio tutti i nostri risparmi. Due sono le regole da tenere a mente quando si sceglie un investimento in azioni:

  • Avere un portafoglio ben diversificato,
  • Investire a piccoli passi, con metodo e regolarità.

 

La buona notizia è che oggi è possibile investire sui mercati azionari rispettando i due punti citati in precedenza.  L’app Gimme5, ad esempio, consente di investire in fondi comuni di investimento (anche azionari) a partire da 5 euro, un ottimo servizio che consente di avvicinarsi al mondo degli investimenti con gradualità.

Pubblicato il 29 dicembre 2016 da Elisabetta Villa staff