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Le regioni più ricche in Europa: ecco come si piazzano le italiane

Regioni europee più ricche

Quali sono le regioni più ricche (e più povere) in Europa? Ecco cosa rivela l'Eurostat Regional Yearbook 2018.

di Elisabetta Villa - 8 ottobre 2018 - 5'

Se ti chiedessero di classificare le regioni più ricche in Europa, penseresti subito alle aree di Londra e Parigi, seguite dalle città scandinave e da altri grandi capitali europee.

Alcuni di questi esiti sono facilmente prevedibili. Altri, non così tanto.

Secondo i dati pubblicati dall’Eurostat Regional Yearbook 2018, ecco quali sono delle regioni europee più ricche in termini di PIL pro capite a parità di potere d’acquisto.

Al primo posto delle regioni più ricche svetta proprio l’area amministrativa di “Inner London West”, il cuore economico-finanziario della capitale inglese. I residenti della City londinese guadagnano in media 178.200 euro all’anno, il 75% in più rispetto al reddito pro capite britannico e il 511% in più rispetto alla media europea.

Al secondo c’è il Lussemburgo con 75.100 euro pro-capite, il 157% in più rispetto alla media europea. Terzo posto per il sud-est irlandese con 63.400 euro (+117%) seguita dall’area di Bruxelles che guadagna 58.400 euro, il doppio rispetto alla media UE. Sempre nella parte alta della classifica sono presenti i distretti di Amburgo, dell’Alta Baviera e, a sorpresa, le regioni di Bratislava e Praga.

In totale sono 19 regioni con PIL pro capite pari o superiore al 50% rispetto alla media UE: cinque in Germania, tre nel Regno Unito, due in Austria, una in Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Irlanda, Francia, Paesi Bassi, Slovacchia, Svezia e Lussemburgo.

La regione più povera in Europa è invece Severozapaden in Bulgaria, con 8.600 euro pro capite, il 71% in meno rispetto alla media europea.

Ecco la mappa delle 276 divisioni amministrative regionali europee colorate in base al reddito pro-capite rapportato alla media europea (base 100). Le aree in blu scuro sono quelle in cui il reddito vale almeno 50% in più rispetto alla media. Quelle in rosso scuro mostrano un reddito inferiore di almeno il 25% rispetto alla media.

 

 

Quali sono le regioni italiane più ricche?

Tra le regioni più ricche in Italia, spicca in vetta la provincia autonoma di Bolzano (43.400 euro, +49% rispetto alla media UE). Al secondo posto c’è la Lombardia (37.300 euro, +28% rispetto alla media UE) e al terzo Valle D’Aosta e provincia di Trento, entrambe con 35.600 euro (+22%). Seguono l’Emilia-Romagna con 35.300 euro, il Veneto con 32.300 euro e il Lazio con 32.100 euro.

A chiudere la classifica delle regioni italiane ci sono la Calabria (17.100 euro), Sicilia (17.500 euro), Puglia (18.100 euro) e Campania (18.600 euro). Questi valori assunti dalle regioni dell’Italia meridionale sono più bassi del 35-40% rispetto al reddito medio dell’UE.

 

A 25 anni dalla costituzione dell’Unione Europea, la presenza di queste differenze a livello regionale non può certamente passare inosservata.

La mappa della ricchezza pro-capite europea mostra inequivocabilmente un’Europa spaccata in due: le aree ricche del centro-nord e quelle povere del sud-est.

Lo stesso accade in Italia, tranciata da una linea che separa il Nord, economicamente vicino alle aree più ricche europee, e il Sud che assume valori simili alle regioni dell’Est.

Tra i fattori che più incidono su queste differenze ci sono i cambiamenti introdotti dalla globalizzazione, l’eredità dei precedenti sistemi economici, la lontananza geografica e la disponibilità di risorse, comprese le risorse umane.

Vien da chiedersi però fino a quando Bruxelles continuerà a percorrere questa strada, in cui le aree economicamente più forti si allontanano sempre di più dalla periferia del continente.

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