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Come acquistare un fondo comune di investimento

Avete sentito dire che il Messico è bellissimo e state meditando di andarci in vacanza il prossimo agosto. Come procedete? Andate in agenzia e vi fate consigliare un pacchetto viaggio? Vi affidate a un esperto che vi costruisca un itinerario personalizzato? Oppure ve ne occupate in prima persona, cercate su internet le mete che vi interessano di più, confrontate i costi e acquistate online voli arei, alloggi e trasporti?

di Alessandro Leozappa - 11 Aprile 2014 - 5'

Avete sentito dire che il Messico è bellissimo e state meditando di andarci in vacanza il prossimo agosto. Come procedete? Andate in agenzia e vi fate consigliare un pacchetto viaggio? Vi affidate a un esperto che vi costruisca un itinerario personalizzato? Oppure ve ne occupate in prima persona, cercate su internet le mete che vi interessano di più, confrontate i costi e acquistate online voli arei, alloggi e trasporti?

No, non avete sbagliato post. Parliamo, parleremo, proprio di fondi comuni di investimento ma il paragone con la preparazione e l’acquisto dei viaggi ci è utile per fare chiarezza in un mondo ancora oscuro a molti investitori. Come si compra un fondo comune di investimento? A chi ci si rivolge? Per quali prestazioni si paga? Bisogna per forza passare dalla banca?

I fondi comuni sono tra gli strumenti finanziari più diffusi tra i risparmiatori, perché, facendo attenzione a non cadere in alcune trappole di cui spesso si è occupato Risparmiamocelo!, rappresentano un investimento diversificato e accessibile con bassi importi. Molti risparmiatori si ritrovano però acquirenti quasi inconsapevoli perché i fondi sono stati loro proposti allo sportello bancario o sono stati acquistati anni addietro e poi dimenticati. Vediamo quindi quali considerazioni ci aiutano a scegliere consapevolmente la modalità di acquisto più adatta.

La prima riflessione che un investitore deve fare è valutare quanto è autonomo nelle proprie scelte di investimento. A seconda di quale sia la risposta si profilano due canali di acquisto diversi.

Serve aiuto per mettere a fuoco le vostre esigenze?

Avete due settimane di vacanza, ma come scegliere l’itinerario? Quanti giorni preferite passare al mare e quanti a visitare le rovine Maya? E quali sono le spiagge migliori? Non sapendo come muovervi decidete di chiedere consiglio a un’agenzia che, dietro il pagamento di una commissione, vi proporrà il viaggio che più si avvicina alle vostre esigenze e acquisterà per voi i voli e gli alloggi.

Allo stesso modo, se avete deciso di investire dei risparmi ma non vi è chiaro quale sia il rischio a cui siete disposti a esporvi o l’orizzonte temporale del vostro investimento, probabilmente potreste rivolgervi a un intermediario che oltre che vendere il fondo di investimento fornisca un servizio di consulenza. Questi intermediari sono principalmente le banche e i promotori finanziari, perché nel vendere un fondo sono tenuti a fornire un servizio di consulenza pre e post vendita. Scegliendo questo canale di acquisto, il promotore o il dipendente della banca procederanno alla cosiddetta profilatura del cliente, individuando quindi il suo profilo di rischio e in seguito lo guideranno nell’individuazione del prodotto più adeguato. Il servizio di consulenza non deve però limitarsi all’assistenza in fase iniziale nella scelta dei prodotti ma deve continuare durante tutta la durata dell’investimento dal momento che voi continuate a pagare per il servizio. Il costo della consulenza è infatti incluso nelle commissioni di gestione del fondo e ne rappresenta spesso la componente maggiore.

L’acquisto in banca o dal promotore, ha sicuramente dei pro, posto ovviamente che il servizio di consulenza per cui si paga sia di qualità, ma presenta anche dei limiti. Se andate in un’agenzia turistica e chiede un biglietto aereo di una compagnia low cost con cui l’agenzia non collabora, difficilmente, potrete acquistarlo ma vi sarà proposto invece quello di un altro operatore. La banca o i promotori, allo stesso modo, non vi danno l’accesso all’universo dei fondi comuni ma solo a quelli delle case di gestione con cui hanno stipulato accordi di collocamento. Inoltre il settore del risparmio gestito presenta, allo stato attuale, diversi conflitti di interesse rischiosi per il risparmiatore, perchè spesso l’interconnessione tra le società che gestiscono i fondi e la rete di distribuzione porta gli ultimi a fare gli interessi della casa madre piuttosto che quelli del risparmiatore.

Sapete già come muovervi e volete contenere i costi?

Avete chiaro come vi piacerebbe strutturare la vostra vacanza e cercando su internet avete modo di valutare e confrontare diverse alternative, selezionando quella che preferite. Acquistando online i voli e gli alloggi risparmierete anche i costi dell’agenzia.

Anche i fondi comuni di investimento possono essere acquistati direttamente online, senza passare dalla banca o dal promotore. Alcune società di gestione vendono infatti i propri fondi anche in modalità execution-only, ossia scorporati del servizio di consulenza. Questi fondi rappresentano un notevole risparmio rispetto a quelli venduti da un intermediario perché hanno commissioni di gestione ridotte, non avendo un servizio di consulenza incluso, e sono acquistabili senza bisogno di avere un deposito titoli per cui diverse banche prevedono un costo annuale. Il fatto di passare attraverso internet permette, come è accaduto in molti altri mercati, di ottenere informazioni, confrontare diversi prodotti concorrenti e acquistare direttamente il fondo che più si adatta alle vostre esigenze. L’imminente quotazione dei fondi comuni in borsa potrà alimentare ulteriormente la diffusione di fondi in modalità execution-only, ad oggi proposti da pochi pionieri, con vantaggi in termini di costi e trasparenza per i risparmiatori.

Meglio organizzare le vacanze attraverso l’agenzia o fare da sé online? La risposta è, ovviamente, dipende. È importante però avere presente le diverse strade a disposizione, i servizi che si devono pretendere in funzione dei diversi costi. È vero, l’acquisto di un fondo comune di investimento non è esattamente la stessa cosa, ma, a guardare bene, non è poi così diverso. L’importante è avere consapevolezza.

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