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Millennials: ecco come diventare investitori smart

Per i Millennials (la generazione nata tra il 1985 e il 2000) l'idea di risparmiare o trovare l’offerta più economica tra quelle disponibili fa ormai parte del quotidiano. Eppure, quando si tratta di investire in pochi si fanno trovare pronti sostenendo, quasi sempre, che mancano le risorse per farlo.
Un'affermazione non vera se pensiamo che i giovani di oggi mostrano dei tassi di risparmio più alti rispetto a quelli delle generazioni precedenti. Più semplicemente, i Millennials detengono troppa liquidità in prodotti di risparmio per nulla redditizi. Questo è il principale messaggio lanciato da numerosi sondaggi e studi 
condotti sul tema del risparmio e dell' investimento tra i Millennials.

 

Dal confronto con le altre generazioni, emerge una marcata avversione al rischio da parte dei Millennials…

I Millennials sono degli investitori eccessivamente conservativi e avversi al rischio. Lo dimostrano i dati che mettono a confronto i portafogli tra le diverse generazioni: i Millennials possiedono sia la quota più alta di liquidità (70%) che la più bassa di azioni (14%). 

Mentre il 48% dei Millennials sostiene che investire è importante, il 46% lo ritiene ancora troppo rischioso.
Perché i Millennials tendono ad essere così avversi al rischio? La ragione potrebbe scaturire dall'ultima crisi finanziaria e dalla grave instabilità economica che i Millennials hanno vissuto sulla propria pelle nell'ultimo decennio. 
Al giorno d'oggi, rinunciare ad investire sin da giovani o semplicemente posticipare l'investimento "a tempi migliori" può far perdere ingenti opportunità di guadagno. 

 

Tenere i soldi sotto il materasso o posticipare l'investimento presenta un elevato costo opportunità...

“Iniziare a risparmiare da giovani e in modo costante per avere una base più solida per il futuro”. Un messaggio che i Millennials avranno certamente ascoltato innumerevoli volte ma che troppo spesso viene sottovalutato.
Per spiegarne l'importanza, abbiamo voluto mettere a confronto due piani d’accumulo di capitale.

a) Un investimento di 100€ al mese a partire dai 25 anni fino all’età di 68 anni.

b) Un investimento di 200€ al mese a partire dai 35 anni fino all’età di 68 anni.

Prendendo come riferimento i rendimenti medi annuali di un portafoglio azionario globale, il piano d’accumulo di 100€ mensili, intrapreso sin dai 25 anni, avrà generato all’età di 68 anni un capitale di circa 630mila euro e quasi 115mila in più rispetto all’altro.
Iniziare ad investire da giovani consente quindi di ottenere maggiori guadagni rispetto ad un investimento (anche più cospicuo) iniziato in età più avanzata. Un incredibile risultato ottenuto sfruttando i vantaggi della capitalizzazione composta nel lungo periodo, e cioè il meccanismo che permette ai rendimenti generati nel tempo di aggiungersi alla somma investita e produrre a loro volta ulteriori rendimenti nei periodi successivi.

Cosa sarebbe successo se avessimo tenuto i soldi sotto il materasso? Banalmente, ci saremmo ritrovati con una somma molto più bassa: 52.800 euro nel primo caso e 81.600 euro nel secondo.  

 

Le potenzialità del Fintech e della digital transformation

I Millennials sono una generazione di “nativi digitali”  che vive sui social media, naviga sul web e utilizza lo smartphone per qualunque necessità.
In questo "nuovo mondo", l
'industria finanziaria ha saputo cogliere l'ondata di innovazione rivoluzionando il modo di pensare al risparmio e all'investimento grazie all'ausilio della tecnologia.  
Oggi, investire è molto più semplice ed efficiente di quanto lo poteva essere per le generazioni precedenti. 

Un esempio è dato da Gimme5, una nuova app che permette di investire in fondi comuni d'investimento anche a partire da  5 euro. Oltre all’accessibilità, Gimme5 si caratterizza per l’assoluta flessibilità: si è liberi di investire quanto e quando si vuole scegliendo il profilo rischio/rendimento più adatto alle proprie esigenze. L'utente di Gimme5 non ha alcun obbligo di ricorrenza e può richiedere il rimborso in ogni momento. Inoltre, tutto il processo di iscrizione, investimento e controllo della posizione avviene comodamente online. 

Pubblicato il 19 aprile 2017 da Elisabetta Villa staff